Le ultime novità della legge di bilancio

La legge di Bilancio è l’ultimo atto proposto dal Governo Renzi prima delle dimissioni del premier. Questa riforma è stata accettata con voto di fiducia da parte del Parlamento il 27 Dicembre 2017 ed è in vigore dal 1° Gennaio 2018.

La legge di Bilancio con la riforma ha fatto si che la vecchia Legge di Stabilità e la vecchia Legge di approvazione di Bilancio divenissero un unico testo legislativo.

Il nuovo testo pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale è diviso in due parti : la prima parte relativa alle “Misure quantitative per la realizzazione degli obiettivi programmatici”, la seconda parte tratta di “Approvazione degli stati di previsione”.

Le principali novità riscontrabili nella riforma sono le seguenti:

  • Stipendi: è stato introdotto l’obbligo da parte del datore di lavoro di rendere visibile la tracciabilità dei pagamenti degli stipendi.
  • Per l’utilizzo dei mezzi pubblici sarà possibile richiedere una detrazione fino a 250 euro.
  • Blocco per l’anno 2018 dell’aumento dell’IVA, addizionali regionali e provinciali.
  • Sono state modificate le date per le scadenze delle dichiarazioni fiscali.
  • Assistenza mediante un fondo per le persone che sono limitate in casa per l’assistenza di malati.
  • Per il 2018 ci sarà il bonus bebè di 80 euro per le famiglie con Isee annuale non superiore e 25 mila euro. Nel caso l’Isee fosse inferiori o pari a 7 mila euro il bonus sarà doppio.
  • Equo compenso per tutti i professionisti, ovvero un piccolo bonus in base alla qualità e quantità delle prestazioni lavorative.
  • Introduzione di 9 clausole vessatorie per i professionisti.
  • I lavoratori del pubblico impiego e della scuola, come ad esempio gli insegnanti, si vedranno rinnovato il contratto con un bonus di 85 euro. Sono stati inseriti anche fondi per gli insegnanti precari.
  • Per i giovani sotto i 35 anni è previsto una diminuzione contributiva del 50 % nel primo anno, mentre per i giovani sotto i 29 anni che verranno assunti con contratto a tempo indeterminato ci sarà una diminuzione del 50% per tre anni. Infine per i giovani del sud di Italia diventerà del 100%.
  • Sconto del 10% nelle visite specialistiche per persone con reddito basso.
  • Confermato la somma di 90 euro per il canone Rai.
  • Bonus del 35% per spese dai 5 mila euro per ristrutturazione degli spazi verdi.
  • Bonus dell’85% per interventi di ristrutturazione e manutenzione in struttura al fine di ridurre i rischi sismici.
  • Bonus del 65% per l’utilizzo di caldaie di classe A con termovalvole.
  • Fondo per la ristrutturazione e la sicurezza degli edifici pubblici,  sanitari e del territorio.
  • Incentivi per chi produce energia da fonte rinnovabile prolungati al 2020.

Per ulteriori informazioni basterà andare a consultare la Gazzetta Ufficiale dove troverete tutto in maniera specifica a proposito dell’argomento.

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