I nuovi partiti politici nati negli ultimi anni

Tutti conosceranno i partiti italiani principali come il Movimento 5 stelle, il Partito Democratico, Forza Italia, Lega Nord, il Movimento Democratico e Progressista e l’Alternativa Popolare, ma in pochi conoscono i restanti e molti partiti politici del nostro paese.

Quelli sopra indicati sono quei partiti che hanno ottenuto il 4% dei voti in relazione all’ultima competizione nazionale o che hanno un gruppo parlamentare nelle due camere.

Il Partito Democratico nato nel 2007 è di centro-sinistra; il Movimento 5 stelle di Beppe Grillo del 2009 è un partito trasversale che propone come temi principali acqua pubblica, mobilità sostenibile, sviluppo, connettività, e ambiente; Se parliamo di Forza Italia di Silvio Berlusconi che è stato rifondato nel 2013 parliamo di centro-destra. La lega nord, con l’elezione di Matteo Salvini nel dicembre 2013, è passata all’estrema destra nazionalista e anti europea; Vi e’poi come detto in precedenza il Movimento Democratico e progressista nato poco tempo fa, esattamente il 27 febbraio 2017, dalla scissione della sinistra del partito Democratico a cui hanno aderito 37 deputati della camera e 14 senatori e alcuni parlamentari di Sinistra Ecologia e Libertà.

Vi sono però anche da conoscere i partiti minori, ovvero quelli che hanno ottenuto l’1% dei voti o che nella storia hanno avuto almeno 5 parlamentari nelle due camere questi partiti sono:

  • Centro Democratico
  • Fare!
  • Identità e Azione
  • Fratelli d’Italia
  • Direzione Italia
  • Centristi per l’Europa
  • Forza Nuova
  • Democrazia Solidale
  • Movimento Nazionale per la Sovranità
  • Italia dei Valori
  • Movimento Sociale Fiamma Tricolore
  • Nuovo PSI
  • Partito Liberale Italiano
  • Partito Socialista Italiano
  • Partito Comunista Italiano
  • Unione di Centro
  • Scelta Civica
  • Sinistra Italiana
  • Partito Repubblicano Italiano
  • Possibile
  • Radicali
  • Partito dei Pensionati

Vi sono poi tutti i partiti regionali-locali e i partiti non in parlamento per la percentuale di voti troppo bassa , citiamo per esempio i partiti regionali-locali Rialzati Abruzzo!, Confederazione grande Nord o Libertà e Autonomia-noi sud, mentre per quelli non parlamentari Federazione Verdi, La destra, Partito comunista dei lavoratori.

Se facessimo una tebella per suddividere e capire la polarizzazione dei partiti politici vecchi e nuovi in generale allora verrebbe fuori qualcosa del genere:

Riformisti-moderati

Troviamo da questo lato l’Alternativa Popolare,il Centro Democratico, Conservatori e Riformisti, Democrazia Solidale, Fare!, Forza Italia, Identità e Nazione, Italia dei valori, il Partito Democratico,il Partito Socialista Italiano, Scelta Civica, Unione di Centro e SudTiroler Volkspartei.

Radicali-non moderati

I Partiti estremi sono Forza Nuova, Federazione Verdi, Lega Nord, La destra, Movimento 5 Stelle, Il Partito comunista dei Lavoratori, la Sinistra Italiana, Possibile, Articolo uno (movimento democratico e riformista),  e Fratelli d’Italia.

Insomma, facendo un resoconto e pensando che nel nostro breve percorso tra i partiti italiani non li abbiamo nemmeno presi in considerazione tutti, viene da fare una riflessione: forse, alla base della nostra crisi i partiti giocano un ruolo fondamentale? come possiamo scegliere se ne creano e sciolgono così tanti con un’inaudita facilità? come possiamo avere idee chiare a proposito del nostro orientamento politico, se gli stessi partiti cambiano opinioni, senza trasparenza?

 

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *