I francesi al voto condizionati dall’incubo terrorismo?

Mancano ormai poche ore al voto ed in tutta Europa sorge il dubbio che le elezioni saranno condizionate dall’ultimo attentato che pochi giorni fa ha scosso ulteriormente il popolo francese.

I candidati per l’Eliseo Sono in totale 11 di cui, dopo la prima tornata elettorale, solamente 2 andranno, testa a testa, al ballottaggio che decreterà il vincitore.

Elezioni in Francia, votanti in calo?

Alcuni sondaggi affermano che i votanti sono in calo a causa della paura di ulteriori attentati proprio durante le elezioni, ma solo il tempo potrà confermare se realmente sarà così. Questo però, a detta delle statistiche, dovrebbe aiutare ulteriormente la candidata Marine Le Pen, del Front National, la quale ha da sempre una posizione più dura verso la visione europeista.

Sulla questione sono intervenuti molti capi di Stato, i quali hanno confermato un aumento delle possibilità di una rimonta di Marine Le Pen, ma considerano ancora in vantaggio Macron, leader centrista, che con il 25% delle preferenze, resta in vantaggio a detta di tutti i principali fornitori di sondaggi elettorali. Però, nonostante il vantaggio della Le Pen sia diminuito, al ballottaggio, in caso di sfida con il favorito Macron, non ci sarebbe storia, con una vittoria schiacciante del leader centrista, data per scontata.

Francia al voto, determinante per l’Europa?

In tutto questo marasma, non ci resta che osservare con il fiato sospeso quel che avverrà nei prossimi giorni alla tornata elettorale che potrebbe condizionare fortemente il proseguo di una Unione Europea che, già scossa dalla Brexit, dovrebbe affrontare un problema che potrebbe essere il colpo di grazia per il definito declino.

Per tutti coloro che tifano Europa, non resta che sperare in una vittoria del centrista Macron, per chi invece vorrebbe un forte cambiamento di un Europa non più all’altezza della situazione, la scelta ricade sulla Le Pen. In tutto ciò, staremo a guardare con molta attenzione, sperando che qualunque sia la scelta dei francesi, avvenga in modo razionale e senza grossi condizionamenti, sperando nel bene della pace e del futuro prosperoso di tutti i Paesi che direttamente ed indirettamente subiranno gli influssi dell’ormai imminente votazione in Francia.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *