E’ possibile conseguire la laurea in meno tempo?

Con i tempi che corrono, molti studenti sarebbero agevolati finendo prima il percorso di laurea per trovare un posto in un paese che come l’Italia ha un alta concorrenza nel mondo lavorativo.

Tutto sommato non è però facile dare una risposta concreta in quanto gli input sono discostanti e incerti.

Nel Settembre 2005 un ragazzo della facoltà di filosofia, Alessandro Gravili, andò davanti al Consiglio di Stato per convalidare la sua Laurea che aveva conseguito in soli due anni, ma che non era inizialmente stata ritenuta valida.

Infatti dopo la riforma del ’99 le norme non richiedono più di durata legale del corso, ma piuttosto di durata normale. In sostanza sarebbe necessario conseguire il numero richiesto di CFU,ovvero i crediti formativi necessari.

 Meno fortunato fu Simone Bertollini, studente di giurisprudenza, che nel 2007 si vide rifiutata la sua proposta di laurea in anticipo di un anno. Dovette ricorrere al Tribunale Amministrativo regionale del Lazio, ma la sua proposta venne respinta. Simone partì in seguito per andare a studiare a New York, dove adesso vive ed ha una carriera da avvocato di successo specializzato in immigrazione.
Uno dei casi più recenti, del 2012, ha visto come protagonista Luca Pompei di 22 anni, studente di giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Il ragazzo sostenne i suoi esami con una media del 28,48 e a due anni dall’inizio degli studi aveva già la tesi di Laurea pronta. Le regole della sua università non gli permettevano di laureasi, per questo motivo anche lui ricorse al Tar del Lazio che però diede ragione all’Università, in quanto il ragazzo avrebbe potuto se la sua media fosse stata di 29 e se avesse chiesto il permesso alla sua sede.
Insomma, la legge del Tar non è quindi chiara in merito alla questione, vi sono stati casi come quello di Alessandro Gravini dove la proposta è stata accettata, altri in cui non è nemmeno stata presa in considerazione.
Le uniche possibilità rimangono quelle di chiedere informazioni in merito presso la vostra Università, cercando di richiedere in qualche modo il permesso di poter anticipare la vostra Laurea. Nel caso non vi fosse acconsentito, ma pensate di poter superare una causa, allora parlatene con un avvocato e cercate insieme il modo per far sì che il Tar approvi la vostra richiesta.
Possiamo finire dicendo che queste convenzionalità sono un peso e una limitazione per gli studenti italiani che non sono liberi di sfruttare al massimo le loro abilità e capacità. Forse è arrivato il momento di mobilitarsi e cercare di capire qualcosa in più!

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