Consigli sui tatuaggi ed i migliori tatuatori

Molto spesso, specialmente quando si è molto giovani, si decide di farsi praticare dei tatuaggi, trascinati dalla moda o dagli stati d’animo del momento, senza riflettere seriamente su cosa realmente essi siano e quanto a lungo resteranno impressi sulla nostra pelle.

Cosa sono i tatuaggi?

Tecnicamente, il tatuaggio, avendo una durata verosimilmente permanente, costituisce una vera e propria forma di stravolgimento della porzione di pelle su cui viene praticato.  I tatuaggi altro non sono che dei disegni realizzati, mediante degli aghi, con un particolare tipo di inchiostro che viene iniettato in profondità, nella pelle, per conferirle una pigmentazione differente in base al motivo che si vuole tatuare e ai colori che si vogliono utilizzare.

La loro durata, come è noto, è permanente, anche se negli ultimi tempi si stanno affinando le tecniche di rimozione effettuate attraverso apparecchiature laser. Per queste ragioni, prima di procedere a farsi marchiare in modo permanente, sarebbe utile chiedere agli esperti del settore delle informazioni e consigli approfonditi sui tatuaggi e sulle possibili complicazioni e conseguenze.

La scelta del tatuaggio

Se le informazioni che abbiamo ottenuto in merito ai tatuaggi ci soddisfano e i consigli ricevuti ci hanno convinti a procedere, siamo arrivati alla fase di scelta del soggetto da farci tatuare. Che si tratti di un piccolo gattino sulla parte interna del polso, di un grosso tribale sulla schiena o sulla gamba, o di un enorme teschio che farà capolino dai nostri indumenti estivi, il consiglio migliore che si possa seguire è sempre quello di scegliere qualcosa che veramente ci piace e veramente ci rappresenta.

Lasciare che la scelta sia dettata da qualcosa che, nella nostra vita, avrà una durata temporanea, presagisce il fallimento del nostro tatuaggio, che dopo poco tempo ci stancherà o, peggio ancora, ci ricorderà qualcosa che invece vorremmo dimenticare. Quindi, la condizione mentale ideale in cui porsi quando si decide di farsi dipingere indelebilmente la pelle, è quella di apertura e di ascolto soprattutto di noi stessi e delle nostre idee più radicate. Mai lasciare che i pareri di famigliari e amici influenzino la nostra scelta: potremmo non ritenerci soddisfatti a tatuaggio terminato, e avremmo l’onere di portarci addosso per sempre qualcosa che non è esattamente come l’avremmo voluto.

La scelta del tatuatore

Come abbiamo visto, scegliere di farci un tatuaggio equivale a prendere una decisione per la vita, perché l’opera d’arte sulla nostra pelle avrà una permanenza eterna, salvo il caso in cui decidiamo di operare delle sedute di rimozione, con le conseguenze del caso. Dal momento che la scelta del disegno è così importante, perché ci accompagnerà in ogni attimo della nostra giornata, altrettanto importante, se non fondamentale, è la scelta del tatuatore che realizzerà il nostro tanto desiderato tatuaggio.

Se è la prima volta che affrontiamo questa esperienza, la mossa più intelligente da fare è una ricerca approfondita sui tatuatori presenti nei nostri dintorni, sulle norme igieniche e professionali che adottano, e sulla loro bravura nel realizzare fedelmente quanto richiesto. Non appena abbiamo trovato due o tre nominativi che soddisfano le nostre aspettative teoriche, chiediamo loro di riceverci presso il loro studio, così potremo toccare con mano il loro modo di lavorare e potremo approfittare della loro eventuale disponibilità per chiedere ulteriori consigli e informazioni sulla realizzazione dei tatuaggi e sciogliere gli ultimi dubbi o perplessità che ci restano. Chiediamo pure che ci venga data l’opportunità di eseguire, prima del tatuaggio vero e proprio, una sorta di prova tramite un tatuaggio temporaneo. Questo ci aiuterà a capire fino in fondo se siamo così convinti e sicuri di voler andare avanti e passare al tatuaggio definitivo.

La realizzazione del tatuaggio

A questo punto, se tutte le nostre perplessità sono svanite, è giunto il fatidico giorno in cui vedremo realizzare sulla nostra pelle la più remota delle manifestazioni artistiche umane. Saremo già state abbondantemente informate del fatto che sentiremo dolore, specialmente se abbiamo scelto delle zone particolarmente sensibili quali, ad esempio, quelle in prossimità delle ossa, i piedi e la parte interna della coscia. Il nostro tatuatore ci darà le ultime informazioni e, di comune accordo, procederà a disegnare la nostra epidermide. E’ importante, durante quest’ultima fase, verificare insieme, continuamente, l’avanzamento del disegno.

A lavoro terminato sarà cura del tatuatore spiegarci come prenderci cura dei tatuaggi nel periodo immediatamente successivo alla loro realizzazione. Utilizzare un buon detergente a ph neutro, lavarlo delicatamente almeno 3 volte al giorno e utilizzare una crema da spalmare sopra il tatuaggio ad ogni lavaggio ma anche evitare di esporsi al sole o di fare il bagno in piscina al fine di farlo durare intenso più a lungo, rientrano tra le informazioni e consigli più frequenti che vengono forniti a chi si appresta a farsi fare dei tatuaggi.

Infine, vi segnaliamo un importante risorsa per quanto riguarda i tatuatori e piercer professionisti: portale.aptpi.org/, ossia il sito dell’associazione nazionale dei tatuatori professionisti.

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