Presentazione libro “L’Anticasta”

Nei giorni 22 e 23 ottobre 2010 si svolgerà in sei comuni dell’area dei Castelli Romani e Prenestini la presentazione itinerante del libro e DVD “L’Anticasta - l’Italia che funziona”. La manifestazione ha lo scopo di sensibilizzare tutti i cittadini verso una più attenta e consapevole gestione del territorio, attraverso l’esempio di alcuni Comuni virtuosi.

Maggiori dettagli si possono trovare sul Blog di “Cittadinanzattiva sui Colli” raggiungibile a questo indirizzo>>.

Qui sotto trovate la locandina della manifestazione (in jpeg).

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AVVISO IMPORTANTE

AVVISO URGENTE : Si informano i docenti, gli alunni e relativi genitori ed il personale della scuola che nel giorno 11 ottobre 2010 e per i successivi 3 giorni, l’accesso al campus con i propri veicoli tramite il cancello principale (scorrevole) sara’ impossibile causa lavori. L’unico accesso possibile sara’ tramite il cancello pedonale posto su strada. Per la comunicazione ufficiale potete visitare il sito della scuola http://www.professionalepalestrina.it/ Grazie

Una Pasqua di Riflessione

Lo staff di ProfessionalePalestrina.it augura a tutti una buona pasqua. Sperando che non sia una festa a sfondo consumistico, ma un giorno di riflessione, anche su quanto accaduto a L’Aquila.

Rinnoviamo il numero per devolvere soldi in beneficienza, con la speranza di poter aiutare le popolazioni colpite dal terremoto.

Basta mandare un semplice sms a questo numero, per poter devolvere un euro.

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Per quanto mi riguarda, ho già donato 3 euro via sms a questo numero. E’ una pasqua triste quella di oggi. Pensiamo alle popolazioni colpite dal terremoto. Famiglie senza casa.. E si sà.. La casa è una certezza. Ma la casa sarebbe il minimo.. Molte famiglie hanno perso parenti, beni di ogni genere. Una casa si ricostruisce.. Ma il vuoto che lascia un parente scomparso… è incolmabile. E oggi, mentre noi siamo felici e contenti.. Loro si ritrovano a passare una giornata come questa, dentro tendopoli, con sorrisi spenti.. o addirittura assenti. RIFLETTIAMO.

Spero soltanto in una cosa. Che tutti i soldi devoluti, arrivino a chi ne ha bisogno, e soprattutto, che i “media” e le persone che stanno “in alto” non si dimentichino dei terremotati dell’Aquila.NOI, NON DIMENTICHIAMO.

 E spero anche, che gli abitanti dell’Aquila, possano ricostruirsi un futuro al più presto.

Un GRAZIE, a tutte le persone che si stanno impegnando, a tutte le persone che portano un sorriso in quell’ambiente triste.A tutti i volontari, che senza alcuna retribuzione, spinti dalla voglia di portar del bene, passano intere giornate ad aiutare chi ne ha bisogno. GRAZIE.

Arrivederci al prossimo articolo, e di nuovo Buona Pasqua a tutti.

Siamo tutti dei viaggiatori

Premessa:
Ho scritto questo testo, come sfogo personale. La parola “viaggio” è una parola dai mille aspetti.
Dal viaggio concreto e materiale, come spostamento nello spazio e nel tempo, al “viaggio” come metafora della vita. E’ un testo semplice, ma pieno di doppisensi. E’ il mio testo preferito, il mio preferito. Spero che vi piaccia, e commentate

Capitolo I
Siamo tutti dei viaggiatori. Può sembrar banale, ma anche un uomo in carcere, rinchiuso tutto il giorno in una stanza cupa, riesce a viaggiare per ore ed ore,chilometri e chilometri.
Nel terzo millennnio sono molti i mezzi con cui poter viaggiare.
Aerei, autobus, macchine e veicoli di tutti i generi.
Eppure si riesce a viaggiare anche con un libro, con una foto, o con una semplice canzone.
Ma non necessariamente abbiamo bisogno di qualcosa di materiale per viaggiare. Noi, stiamo già viaggiando.
Siamo tutti dei viaggiatori, fin dalla nascita.
Compiamo il nostro primo respiro, e siamo pronti ad affrontare un lungo viaggio, che ci porterà alla nostra formazione.
Nasciamo e non sappiamo bene cosa ci riserverà questo viaggio, inizialmente non abbiamo una meta.
Cresciamo con dei dubbi, e con molte domande. Andando avanti troveremo le risposte; alcune ci faranno del male, mettendoci in ginocchio, altre ci daranno certezze
per continuare, senza arrenderci.

Durante il lungo viaggio, impariamo moltissime cose.
Molte esperienze ci insegneranno a combattere, a non mollare, a credere e sperare.
Verremmo a contatto con molti altri viaggiatori. Alcuni seguiranno la nostra strada, alcuni ci accompagneranno, consiglieranno, e purtroppo, alcuni ci ostacoleranno,
cercando di farci sbagliare strada.

Durante il lungo viaggio troveremo di tutto. La nostra colonna sonora, che ci accompagnerà dappertutto sarà una dolce melodia fatta di mille emozioni.
Non mancheranno le salite, o le montagne da scalare. A volte penseremo di farla finita, a volte ci troveremo catapultati in un deserto e ci sentiremo soli e perduti.
Successivamente, capiremo che ogni ostacolo superato è un passo avanti, che servirà da “carburante” per andare avanti.
Andremo avanti anche con l’aiuto dei NOSTRI sogni.
E se non ne possediamo uno, proseguiremo il viaggio alla ricerca del nostro sogno, che sia stupido o irraggiungibile.

Nel viaggio ci divertiremo anche, molto.
Esploreremo il mondo con altri viaggiatori, ci scambieremo esperienze, e ne faremo insieme. Andremo insieme verso mete comuni.
Insieme, supereremo ogni difficoltà, e tempesta, e il mondo non ci sembrerà più cupo come quando viaggiavamo soli nel deserto.
Ci faremo opinioni proprie, cambieremo idea, saremo curiosi di scoprire ogni aspetto del mondo.

Nessuno sà la durata del nostro viaggio.
Cè chi nasce con un lungo percorso da percorrere, e chi, senza saperlo, viene alla luce con pochi metri.
Ma che tu abbia un lungo tragitto, o solo pochi metri da percorrere, poco importa.
L’importante è vivere questo viaggio al massimo, fino all’ultimo metro rimasto.
Senza paure, senza rimpianti, ogni giorno è unico, ogni giorno potrebbe essere l’ultimo.

Conclusione:
Abbiamo tutti mille problemi, e mille occasioni che ci turbano giorno dopo giorno.
Ognuno di noi, infondo vorrebbe una vita migliore.
Tutti noi stiamo viaggiando, e questo viaggio si vive una volta sola.
Che dire… Ogni giorno, è pieno di emozioni. A volte non viviamo a pieno, e sbagliamo.
A volte siamo passivi, a volte menefreghisti verso tutti.
La vita si vive una volta sola. Viviamo questo viaggio a pieno, senza rimpianti.
Se sbagliamo strada, torneremo indietro, e ricominceremo di nuovo, con la stessa forza di prima.
Ogni delusione, ogni sofferenza, ci servirà per continuare, per andare avanti con la voglia di rivincita.
Siamo giovani, abbiamo una vita davanti.

Ma soprattutto, NOI, non abbiamo bisogno di droghe per divertirci;
Ma soprattutto NOI, sappiamo che siamo fortunati, e che cè gente che stà peggio di noi.

Ma soprattutto NOI, sappiamo che domani, è un giorno in meno che viviamo…

Dediche:
Ogni cosa ha una dedica… Bè a chi dedicare questo tema…
 

Alla mia Famiglia… Mi hanno cresciuto cosi come sono… Con tanti bei valori… Non basterebbe la mia vita per ringraziarli per avermi dato tutto ciò che ho.

Ai miei amici/che
Ne ho pochissimi, si contano sulle dita di due mani. Mi stanno sempre vicini, mi fanno sfogare, mi ascoltano sempre, mi hanno sempre aiutato.
Non faccio nomi, perchè tanto chi legge, sà a chi mi rivolgo.

Alla mia ragazza: Non ha bisogno di commenti… Ilaria sei speciale, mi hai cambiato la vita. Ti amo.

A TUTTI i miei professori: E’ grazie a loro che mi esprimo cosi … Grazie a loro che sono cresciuto didatticamente.

Nel “mio viaggio” potrò perdere tutto… ma la famiglia, gli amici e la mia ragazza… sono quegli elementi, che tengono accesa quella voglia di vivere in me, che non si spegnerà mai. Quella voglia che ti spinge a far di meglio ogni giorno. Nonostante i problemi, le delusioni, nonostante tutto l’amaro che porto in bocca, e nel cuore, ho sempre quella voglia dentro, di rivincita, di far vedere a tutti quelli che mi odiano, che anche io valgo qualcosa. Nonostante tutto, sempre a testa alta.

Scritto da : Emanuele P. ( “Baron”)

Ragazzo De Palazzo

Premessa:

Ho scritto questo testo, sottoforma di canzone;

Ambientato a Roma ( Borgata Tor Sapienza ) parla di un ragazzo adolescente, come noi, che si ritrova ad affrontare una normale mattina. Scuola, autobus, tra mille persone.

La “canzone” ha un tono drammatico. Infatti dietro alla figura del normale ragazzo, ci sono mille problemi, dalla famiglia, alla scuola. Si ritrova a fare i conti con una realtà che non lo rispecchia, un ragazzo diverso, sensibile, che viene bersagliato a scuola, incompreso tra i compagni…

I: 

Vivo in un buco di palazzo, indifferente a tutti, della mia vita, non me ne è mai importato tanto, sono cresciuto in fretta,
per essere al passo, di questa città, che non mi dà spazio
ore otto, mi affaccio alla finestra vedo Roma che si muove, la gente è depressa
vanno tutti di fretta, e sono stressati, Tor Sapienza
mi scorre il rap in vena, e trovo ancora la forza, per aprire sta porta, qua si è fatto tardi
devo andare a scuola , saluto mamma ed inizia il dramma, scendo le scale fuori si gela
che tristezza, sarà un’altra giornata storta, cammino in fretta per andare un fermata, poi mi siedo sulla solita panchina
metto le cuffie ed ascolto musica, per non sentire il caos di questa città che urla
e che mi fà paura, piena di tizi matti, gente da galera, ogni giorno è una battaglia
per la sopravvivenza in questa Roma, senza censura, impari a convive co la sofferenza…

II:

Arriva l’autobus e salgo, tra tutta la gente, mi faccio spazio, sulle spalle uno zaino nella mente lo strazio
di un giovane ragazzo, che non trova il coraggio per affrontare questa realtà di ghiaccio,
sull’autobus resto muto, mentre guardo scorrere mille immagini dal finestrino,ogni posto è un ricordo, ne è passato
di tempo, non sono piu un bambino
ed ecco, sono arrivato a scuola, in tanti scendono dal bus, sembra uno sbarco, aspetto che suona la campana, mi
avvicino all’istituto, mentre rimpiango queste mattine dietro ad un banco, studio, mi impegno, ma non ho un futuro certo
sguardo fisso sull’asfalto, poi alzo gli occhi al cielo, prego aiuto, non ho nessun amico, la mia ragazza, senza motivo
mha lasciato solo, ma nonostante tutto, non ho mollato, la sconfitta non l’accetto, cerco ancora un sogno nel cassetto
anche se qua è tutto spento, roma mi ha imparato tanto, di stare al mondo, non mi stanco, adesso è suonata la campana
e piano piano salgo, entro in classe e saluto ( buongiorno ) nessuno mi risponde, il clima è gelido, nervosismo ed odio
sovrastano, le buone maniere,no, non servono, sento solo prese in giro ( pagliacciooo! ) mi sento osservato,
perchè NO,non sono omologato, solito bersaglio del bullo, anche oggi, solita giornata da urlo, chiudo la porta e si apre l’incubo.. Spero solo che passi presto…

Conclusione:

Dedico questa canzone a tutti i ragazzi/e che come il protagonista, si ritrovano ogni giorno a fare i conti con una realtà difficile, piena di delusioni e strazi. Ma, nonostante tutto, camminano sempre a testa alta, e non mollano mai.

Scritto da: Emanuele P. ( IV E )

Dediche: Questa canzone và interamente dedicata a Flavia D. Che dire di questa ragazza… Speciale, siamo cresciuti insieme nelle mille difficoltà, tra mille dubbi, abbiamo sempre trovato le risposte. Litighiamo spessissimo, però poi alla fine… Nessuno ci divide, siamo come fratello e sorella :D un rapporto davvero speciale che nessuno potrà mai rompere.

Grazie di tutte le volte che mi hai aiutato, e di tutte le volte che mi hai ascoltato, non ho mai trovato una migliore amica come te, non ti cambierei con nessuno sorellì!

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Grafico Pubblicitario

Rieccoci a parlare sul nostro caloroso blog

Tanto per cominciare, volevo fare un piccolo interventino sulla mia scuola.

Per chiarire qualche idea sballata, di qualche “esterno”

Allora. Ci sono tante cose da dire sulla nostra scuola.

Innanzitutto, parliamo del corso grafico pubblicitario. La nostra scuola, come tutte, ha una durata di 5 anni. E porta noi studenti, ad avere, dapprima, dopo 3 anni, la qualifica di OPERATORE GRAFICO, e dopo, alla conclusione del 5 anno, il diploma di GRAFICO PUBBLICITARIO. Con la qualifica del 3 anno, è già possibile andare a lavorare nei studi grafici o fotografici, o nelle tipografie.

Nel biennio si studiano tutte le materie “normali”, con un “leggero” potenziamento delle materie di disegno, circa 12 ore di disegno, suddivise in disegno grafico, e disegno professionale.

Disegno grafico, è l’equivalente del “disegno artistico delle medie” ovvero il diseno a mano libera, con una piccola differenza. Si disegna per creare pubblicità, e si studiano le tecniche di disegno.

Disegno professionale invece, è l’equivalente del “disegno tecnico” Ovvero si disegna con le assonometrie, e con queste varie tecniche.

Invece nel 3 anno, si aggiungono due materie davvero interessanti, FOTOGRAFIA, e COMUNICAZIONE VISIVA.

Fotografia, ci insegna ad usare i macchiari come flash, esposimetri, macchine fotografiche, obiettivi, e programmi di fotomontaggi, e ci dà una preparazione per poter lavorare come fotografi.

Comunicazioe visiva, ci insegna ad abbinare colori, e a capire tutte e eggi della percezione visiva, allo scopo di creare pubblicità accattivanti, e che attirino l’occhio, affinchè siano funzionali.

Si aggiungono queste 2 materie, mentre scompare disegno professionale.

E dal 3 anno, si comincia anche ad usare i MAC, con i relativi programmi di grafica, illustrator ee photoshop, con creazione di locandine, pubblicità, fotomontaggi.

Dal 4 anno invece, si aggiunge PSICOLOGIA, cè poco da spiegare su questa bellissima materia. Studiamo la psicologia, dalla nascità, a tutti gli studi compiuti negli anni.

Il 5° anno, non posso descriverlo, perchè ancora non ci sono arrivato :-D

Queste sono le materie che studiamo, adesso aggiungo un piccolo commento personale sulla scuola.

Nei miei 4 anni di frequenza in questa scuola, posso dire molte cose.

Inizialmente posso dire, che quando sono arrivato in questa scuola, non sapevo neanche cosa fosse una matita.

Ma in poco tempo ho imparato a disegnare, sia a mano libera, che con le squadre, e ho imparato velocemente tutte le tecniche. I professori sono veramente fantastici, sono disponibili, e hanno una grande professionalità.

Il 3 anno è stato stupendo, anche per l’introduzione di fotografia. Insomma, fare le foto, usare tutte quelle attrezzature, che fino a poco tempo fà erano “aliene”

Insomma, il mio giudizio su questi 4 anni, è molto positivo.

Spero di essere stato chiaro, anche se è difficile descrivere 4 anni :-D sicuramente avrò dimenticato qualcosa ihihi, chc correggerò in futuro :D

Al prossimo articolo !!

Inizia la scuola . . .

Come noi tutti sappiamo, oramai la scuola è iniziata;

E iniziata la scuola, riapre il blog, il forum e il sito del professionale di palestrina.

Tutto lo staff, vi invita ad iscivervi, commentare, partecipare ai siti, per migliorarli, conoscere nuova gente della nostra scuola, e per condividere le nostre passioni.

E vi ricordiamo che questo blog, è aperto a tutti;

Ti piace scrivere articoli? Vuoi far sentire la tua voce all’interno della scuola?

Scrivi un breve articolo, e invialo alla casella mail del blog, se ritenuto interessante, verrà pubblicato.

Scriveteci in tanti !

Al prossimo articolo !

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